Fractional, temporary, interimQuattro soluzioni per le esigenze della tua azienda.

Direttore assunto, consulente, fractional manager o temporary manager: cambiano il livello di responsabilità sui risultati, la durata e le modalità di collaborazione.

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Ritratto di una giovane donna bionda su fondo rosso, con righe di codice informatico proiettate sul viso e sulla giacca

01Le quattro opzioni

Tre domande per scegliere quella giusta.

Per affidare una funzione direttiva, l’azienda può assumere un direttore, rivolgersi a un consulente, scegliere un fractional manager o incaricare un temporary manager. A distinguerli sono tre aspetti: la responsabilità sui risultati, la durata della collaborazione e il luogo in cui si svolge il lavoro.

Il temporary manager è chiamato anche interim manager o direttore ad interim: sono denominazioni della stessa figura professionale. Interlude propone incarichi con una data di fine concordata prima dell’avvio. Anche le altre soluzioni possono essere adatte, a seconda delle esigenze dell’azienda. Ecco che cosa cambia.

  1. Quando assumere un direttore

    Quando la funzione è necessaria in modo continuativo e l’azienda vuole inserire stabilmente una persona nel proprio organico.

  2. Quando scegliere un incarico a termine

    Quando serve una guida manageriale per un periodo definito, per portare a termine un progetto o per gestire una fase di transizione prima di decidere se assumere un direttore.

02Che cosa cambia

  1. Assumere un direttore

    Entra in organico e risponde dei risultati della funzione. Lavora in azienda e il rapporto non ha una data di fine: dura finché azienda e direttore lo decidono.

  2. Incaricare un consulente

    Analizza, propone e raccomanda. Le decisioni e i risultati della funzione restano alla direzione. L’incarico dura quanto il progetto di consulenza e il consulente resta fuori dall’organico.

  3. Ingaggiare un fractional manager

    Dirige la funzione a giornate ricorrenti e divide il tempo tra più aziende. Il suo incarico non ha una scadenza predefinita.

  4. Incaricare un temporary manager

    Dirige la funzione dentro l’azienda e risponde dei risultati per il periodo scritto nell’incarico. Data di inizio, perimetro e data di fine sono fissati prima di cominciare.

Cinque persone attorno a un tavolo di legno, davanti a una lavagna con lo schema di un’app e a uno schermo che mostra un repository di codice

03Il temporary management in numeri

Persone in riunione attorno a un tavolo, davanti a uno schermo rosso con un logo bianco

Una competenza di direzione, adatta alle esigenze dell’azienda.

Il temporary management permette di avere un direttore esperto per diversi mesi, con un ritmo di presenza adatto alle responsabilità e all’organizzazione dell’azienda.

88%
degli incarichi dura più di sei mesi.
67%
dei manager interviene in azienda a giorni fissi, per esempio uno o due giorni a settimana.
12%
degli incarichi dura meno di sei mesi.

Questi numeri illustrano due vantaggi del temporary management: dare continuità all’intervento nel tempo e adattare la presenza del manager alle esigenze reali dell’azienda.

04Domande frequenti

Che differenza c’è tra fractional manager e temporary manager?

Il temporary manager assume la responsabilità di una funzione per un incarico definito, con obiettivi, ambito di intervento e data di fine concordati in anticipo. Il fractional manager mette invece le proprie competenze a disposizione di più aziende, generalmente per alcuni giorni alla settimana e con una collaborazione continuativa. La scelta dipende dalle esigenze dell’azienda: affrontare una situazione specifica oppure disporre con regolarità di competenze manageriali senza assumere un direttore a tempo pieno.

Un fractional CFO è un temporary manager?

Non necessariamente. Un fractional CFO può seguire regolarmente la gestione finanziaria di un’azienda, mentre un CFO temporary assume la responsabilità della funzione finanziaria per un incarico circoscritto. In questo caso, guida le attività concordate e lavora a stretto contatto con la direzione.

Un consulente può dirigere il mio ufficio marketing?

Un consulente fornisce analisi, raccomandazioni e competenze su questioni specifiche. Un temporary manager assume invece la guida operativa della funzione: stabilisce le priorità, coordina il team, prende le decisioni necessarie e risponde dei risultati concordati con la direzione.

Il manager deve lavorare in azienda tutti i giorni?

No. La presenza viene concordata in base alle responsabilità e alle esigenze dell’azienda. Il manager può intervenire anche solo alcuni giorni alla settimana, mantenendo la guida della funzione e il coordinamento del team secondo modalità definite in anticipo.

Quanto dura un incarico di temporary management?

La durata dipende dalla situazione di partenza e dagli obiettivi da raggiungere. Viene concordata prima dell’avvio, insieme alla data di fine prevista. Se necessario, l’incarico può essere prorogato previo accordo tra le parti.

Il temporary management è adatto alle PMI?

Sì. Permette alle PMI di accedere a competenze manageriali esperte senza dover necessariamente assumere un direttore a tempo pieno. È particolarmente utile per affidare la guida del marketing, della comunicazione o della finanza a un professionista qualificato, lasciando all’imprenditore più tempo per concentrarsi sulle altre priorità aziendali.

È possibile ricorrere a un temporary manager per un periodo prolungato?

Sì, se le esigenze aziendali lo richiedono. L’incarico può essere prorogato o rinnovato, adeguandone obiettivi e modalità operative all’evoluzione dell’azienda. Se la necessità diventa continuativa, si può valutare anche il fractional management.

Che cosa succede alla fine dell’incarico?

Prima della conclusione, il manager documenta le attività svolte, i piani d’azione e le procedure necessarie a garantire la continuità del lavoro. L’azienda dispone così degli strumenti per proseguire con il team interno o organizzare diversamente la funzione.

05Pagine correlate

Cinque persone sedute attorno a un tavolo in una sala riunioni, davanti a uno schermo rosso con un logo bianco

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