Rilancio marketingRipartire dai dati, agire con una strategia.

Analizziamo le attività di marketing, individuiamo le opportunità di crescita e definiamo obiettivi misurabili. Una dashboard permette di monitorare i risultati e orientare le decisioni.

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Due uomini conversano seduti su due divani grigi in un’area relax dell’ufficio, con un tavolino al centro

01La situazione

Il marketing va a rilento. Le azioni si susseguono senza che nessuno sappia che cosa produce risultati.

Il sito è difficile da aggiornare, le pubblicazioni sui social mancano di regolarità, le campagne passate non sono state valutate e i contatti non sono attribuiti ad alcun canale.

Il rilancio

Ripartiamo da ciò che esiste per rimettere in moto il marketing. Un temporary manager assume la guida per un periodo definito, con obiettivi misurabili, canali prioritari, un calendario delle azioni e una dashboard.

Da venticinque anni Interlude affianca le aziende nella comunicazione e costruisce con i suoi clienti strumenti di gestione del marketing adatti alle loro esigenze.

  1. Il punto di partenza

    Un quadro preciso della situazione: canali attivi, spese, contatti generati e posizionamento dei concorrenti. Quando i dati mancano, attiviamo gli strumenti necessari per raccoglierli.

  2. Il punto di arrivo

    Obiettivi con cifre e scadenze, un calendario operativo e una dashboard condivisa, che il team aggiorna e la direzione usa per seguire i risultati e decidere le azioni successive.

02Le tappe della ripartenza

  1. Analizzare l’esistente

    Canali, campagne, spese e contatti generati: facciamo il punto della situazione e lo confrontiamo con quello che fanno i concorrenti.

  2. Fissare obiettivi misurabili

    Ogni obiettivo si basa su un indicatore, un traguardo numerico e una scadenza. Esempio: aumentare il numero di richieste che arrivano dal sito.

  3. Dare priorità ai canali

    Concentriamo gli sforzi sui canali che rendono di più e rivalutiamo gli altri. Ogni decisione poggia su dati e criteri definiti.

  4. Seguire i risultati

    Una dashboard sintetica raccoglie le conversioni, i contatti per canale e le azioni correttive. Il team la aggiorna, la direzione la usa per decidere.

  5. Trasferire strumenti e metodi

    Alla fine dell’incarico il piano d’azione, le procedure e la dashboard restano in azienda, pronti per essere usati in piena autonomia.

Cinque persone in riunione attorno a un tavolo; un uomo con la barba grigia parla davanti a uno schermo con dei grafici

03Domande frequenti

Come si rilancia il marketing di un’azienda che ha perso slancio?

Si parte dall’analisi delle attività svolte, dei canali utilizzati, degli investimenti e dei contatti generati. Sulla base dei risultati, definiamo obiettivi misurabili, stabiliamo le priorità e predisponiamo una dashboard per monitorare i progressi.

Come si misura l’efficacia del marketing quando mancano i dati?

Individuiamo i dati disponibili e gli indicatori più utili, come le richieste ricevute, la provenienza dei contatti e le visite al sito che si trasformano in richieste. Se necessario, introduciamo strumenti di monitoraggio per raccogliere dati affidabili e valutare i risultati.

Che cos’è una dashboard marketing?

È uno strumento che riunisce in un’unica schermata gli indicatori essenziali: obiettivi, conversioni, contatti generati dai diversi canali e risultati delle campagne. Progettata in base alle esigenze dell’azienda, permette di monitorare le prestazioni e individuare gli interventi necessari.

Per rilanciare il marketing bisogna cambiare agenzia di comunicazione?

Non necessariamente. Valutiamo le attività in corso e i risultati ottenuti rispetto agli obiettivi concordati. L’analisi aiuta la direzione a decidere se proseguire la collaborazione, modificarne le modalità o scegliere un nuovo partner.

Qual è il ruolo di un temporary marketing manager?

Assume temporaneamente la guida del marketing, definisce le priorità, coordina le attività e le persone coinvolte e introduce strumenti per misurare i risultati. L’incarico ha una durata concordata e mira a lasciare all’azienda metodi e strumenti utili per proseguire autonomamente.

Quanto tempo serve per rilanciare il marketing?

Dipende dalla situazione iniziale, dalle risorse disponibili e dagli obiettivi da raggiungere. Prima dell’avvio si concordano l’ambito dell’intervento, le priorità e la durata dell’incarico.

Quanto costa un incarico di rilancio del marketing?

Il costo dipende dalle responsabilità affidate, dall’ambito dell’intervento e dalla sua durata. Dopo un primo confronto in videocall, prepariamo un preventivo in base alle esigenze dell’azienda.

Che cosa resta in azienda al termine dell’incarico?

Un piano d’azione, obiettivi documentati, procedure operative e una dashboard per monitorare i risultati. Il team riceve gli strumenti e le indicazioni necessari per proseguire le attività e mantenere il controllo del marketing.

A quali aziende si rivolge il servizio di rilancio marketing di Interlude?

Alle aziende che hanno bisogno di una guida per il marketing, di maggiore continuità operativa o di una visione chiara dei risultati. L’intervento viene calibrato sull’organizzazione esistente, sulle risorse disponibili e sugli obiettivi di sviluppo.

04Pagine correlate

Un uomo e una donna in piedi in un open space luminoso, con colleghi al lavoro sullo sfondo

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